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DRONI: NOVITA' ENAC E ENAV 2018

Nel 2014 in Italia è entrata in vigore la normativa ENAC che regolamenta l'uso dei droni a uso civile. Con le esigenze di safety, Security ed evoluzione tecnologica, i regolamenti sono stati soggetti a frequenti cambiamenti e così continuerà ad essere fino al 2021-22 quando entrerà in vigore il regolamento europeo sui droni, che dovrebbe garantire una certa stabilità.

Ecco quindi, nel frattempo, alcune novità per il 2018 annunciate da ENAC

L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile ha ospitato la XII edizione del corso di formazione giuridico-amministrativa organizzato dal Centro Studi Demetra, con la collaborazione di SAVE, società di gestione dell'Aeroporto Marco Polo di Venezia.

Il corso, dal titolo "Trasporto aereo tra innovazione tecnologica e integrazione infrastrutturale", ha affrontato temi come la limitazione dei servizi di assistenza a terra, il rumore e la tutela ambientale, la logistica e il cargo, l'assistenza alle vittime e ai loro familiari in caso di incidente aereo, la regolamentazione dei droni, la certificazione degli APR per usi militari, l'innovazione tecnologica e i voli suborbitali e stratosferici.

Prima novità: sul sito D-Flight verranno pubblicate mappe di facile consultazione con anche NO FLY ZONE temporanee che possono essere attivate dalla Pubblica Sicurezza e per il 2018 è prevista l'implementazione dell' E-Tracking, l'identificazione elettronica del drone in volo, con il drone che dovrà inviare continuamente il proprio codice identificativo nella porzione di spazio occupato. 

E' anche previsto lo sviluppo di una App per le Forze di Polizia e altri Enti interessati. 

ENAV e il sistema di controllo traffico droni U-SPACE

L'Ente Nazionale per l'Assistenza al Volo ha confermato quanto detto da ENAC per la parte inerente l'identificazione elettronica e la prossima implementazione delle mappe elettroniche NFZ ricordando che è in essere un accordo tra i due Enti al fine di sviluppare il sistema UTM in Italia,  che consentirà di abilitare le operazioni con i droni condotti in BVLOS, fuori dalla linea di vista del pilota.

Il sistema inizierà ad essere implementato nel 2018 con servizi iniziali erogati nel 2020, servizi avanzati nel 2022 e piena funzionalità per il 2025.

Tra i principi della regolamentazione italiana sui droni c'è quello di realizzare in anticipo l'allineamento con le proposte EASA.  Ad oggi c'è grande differenza tra i requisiti richiesti ai piloti italiani rispetto a quelli molto più blandi che saranno richiesti dal regolamento europeo se la bozza non verrà modificata.